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Da Venezia vola a Shanghai alla Residenza The Swatch Art Peace Hotel

Silvia ManazzaSilvia Manazza

In qualità di vincitrice per la sezione Artist in Residence presso The Swatch Art Peace Hotel (Shanghai, Cina) durante l'Edizione 15.16 del Premio Arte Laguna, l'artista romana Silvia Manazza ci svela il dietro le quinte del suo soggiorno trimestrale nella primavera 2017 presso la Residenza della nota azienda svizzera di orologi. Occasione di contatto e reciproco scambio con artisti provenienti da tutto il mondo, ma soprattutto opportunità per mettersi in gioco nella piena maturità della propria vita e carriera artistica, sono alcuni dei punti focali che l'artista può ora aggiungere al proprio bagaglio culturale:

Aver vissuto per tre mesi a Shanghai, come ospite allo The Swatch Art Peace Hotel, è stata per me una straordinaria esperienza. Tanto più, vista la mia età [classe 1957], mi sono resa conto che potevo ancora mettermi in gioco e comunicare con artisti provenienti da ogni parte del mondo e appartenenti a discipline artistiche tanto diverse.

Lo storico edificio The Swatch Art Peace Hotel infatti, mettendo a disposizione degli artisti i propri appartamenti-atelier, punta a creare un contesto in cui arte e lusso si legano attraverso la creatività, all'interno di uno dei moderni centri di arte contemporanea, Shanghai. Ad avventura conclusa, Silvia Manazza consiglia ad artisti come lei di non esistare a vivere la medesima esperienza:

Sarebbe bello se ogni artista potesse vivere la mia stessa esperienza perché solo così ci si rende veramente conto di quanto sia universale il linguaggio dell'arte e di come sia stimolante lavorare con artisti di culture tanto differenti. All'inizio ero un po' preoccupata, pensavo che non avrei potuto integrarmi o che non sarei riuscita a restare lontana per tanto tempo dall'Italia. Al contrario ho lavorato molto e con una grande carica perché la Cina offre spunti e suggestioni che si fa fatica a dimenticare anche dopo essere tornati a casa. Una mia opera testimonia il mio passaggio alla Residenza: si tratta di un risciò realizzato con le fodere recuperate da vecchi materassi, materiale molto usuale per la creazione delle mie opere. L'opera vuole essere un omaggio al nobile quartiere di Shanghai dove sorge anche The Swatch Art Peace Hotel. "The Bund" è il titolo del lavoro, realizzato oltre che con stoffe anche con una serie di vecchie mappe della città. Un'altra significativa opera "L'ultimo guerriero di Xi'an", anch'essa realizzata con tessuti di recupero, è attualmente al Consolato Italiano di Shanghai. "Made in China" è invece la serie dei lavori creati durante il mio soggiorno a Shanghai e che dovrei proporre in autunno presso la Casa di Cultura della città.


Photo Credit: The Swatch Art Peace Hotel

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