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Giuria del 12° Premio Internazionale Arte Laguna

Igor Zanti
IGOR ZANTI
Italia, Curatore e Critico d'arte

Igor Zanti è nato a Milano nel 1973. Si è laureato all’Università Statale di Milano in lettere moderne con una tesi in Storia dell’arte medievale e moderna dedicata alla pittura del secondo Quattrocento in Lombardia.
Svolge da diversi anni attività di critico e curatore di mostre d’arte contemporanea e di arti applicate, collaborando con gallerie private, e spazi istituzionali in Italia ed all’estero. Dal 2006 è curatore e presidente di giuria del premio internazionale Arte Laguna. È consulente artistico dell’associazione culturale Undergallery di Daverio (Varese) e dell’Art Club International di Lugano. Nel 2008 ha assunto l’incarico annuale di direttore artistico del Museo del Brolo Centro di Arte e Cultura di Mogliano Veneto (TV).
Ha ideato all’inizio del 2008 il progetto New Art, New Pop dedicato alla definizione ed alla promozione del movimento New Pop in Italia. Ha curato l’edizione 2009 e 2010 del premio Ceres for Art. Nel 2010 ha assunto l’incarico di co-curatore della fiera internazionale AAM promossa da Arte Ispe dixit di Como e Ginevra. Ha curato nei primi mesi del 2011, su incarico del MAE, dell’Ambasciata di Italia in India e dell’Istituto italiano di cultura di New Delhi, la mostra Dadaumpop, una retrospettiva sul neo pop italiano, che è stata esposta a Mumbai, a Calcutta ed a New Delhi. Collabora con Kanchi Metha, curatrice del Padiglione Indiano della Biennale di Praga e fondatrice della società Camaleont, su progetti di promozione dell’arte indiana ed italiana nei rispettivi Paesi. Insegna Comunicazione visiva contemporanea e fenomenologia dell’arte contemporanea allo IED di Milano nei corsi con riconoscimento del Miur. Scrive sulla rivista Espoarte, sulle webzine Lobodilattice e collabora con la rivista InsideArt. Dal 2013 è direttore di IED Venezia.

Domenico De Chirico
DOMENICO DE CHIRICO
Italia, Curatore indipendente

Domenico de Chirico è nato a Bari nel 1983, vive e lavora a Milano. E’ curatore ed editore. Dal 2011 al 2015 ha insegnato Visual Culture e Trend Research presso l’Istituto Europeo di Design (IED) a Milano. Collabora con numerose gallerie internazionali, con artisti e riviste. Nel 2016 è stato nominato direttore artistico della fiera DAMA di Torino.

Caroline Corbetta
CAROLINE CORBETTA
Italia, Curatrice indipendente

Curatrice ostinatamente freelance, ha due chiodi fissi: divulgare l’arte contemporanea presso il grande pubblico, ovvero fare «avanguardia di massa», e scovare talenti emergenti - tra le sue "scoperte", Nathalie Djurberg e Ragnar Kjartansson ai tempi della curatela della Biennale dei Paesi Nordici del 2004. Col suo sguardo trasversale e inclusivo, passa con disinvoltura dalla direzione artistica di un padiglione istituzionale come Expo Gate, per Expo Milano 2015, a quella del progetto IL CREPACCIO, vetrina milanese per giovani artisti e non solo, (recentemente approdata su Instagram con IL CREPACCIO INSTAGRAM SHOW @ilcrepaccio) affianca la curatela di mostre - come la recente personale di Thomas Braida a Palazzo Nani Bernardo nell'ambito della Biennale di Venezia 2017- a progetti pubblici per aziende e per istituzioni internazionali come il Moderna Museet di Stoccolma e Performa New York alla scrittura per svariate riviste da Flash Art a Living del Corriere della Sera, da Vogue Italia a Domus.

Denis Curti
DENIS CURTI
Italia, Direttore artistico della Casa dei Tre Oci di Venezia

Direttore artistico della Casa dei TRE OCI di Venezia e direttore artistico del Festival di Fotografia di Capri. Direttore del mensile IL FOTOGRAFO. Consulente della Fondazione di Venezia per la gestione del patrimonio fotografico. Fondatore di Still – fotografia, show room e galleria www.stillfotografia.it.
Dal 2005 al 2014 direttore di Contrasto – Milano e vicepresidente della Fondazione Forma a Milano.
In passato direttore artistico del Festival di Fotografia di Savignano sul Rubicone, della Biennale Internazionale di Fotografia di Torino. Per oltre 15 anni giornalista e critico fotografico per le pagine di Vivimilano e Corriere della Sera Esperto del mercato del collezionismo legato alla fotografia, negli anni 2002-2003 curatore delle prime aste fotografiche di Sotheby’s a Milano.
Dal 1995 al 2002 direttore della Fondazione Italiana per la Fotografia. Negli anni ‘90 direttore della scuola di Fotografia dell’Istituto Europeo di Design di Torino. Curatore di mostre e rassegne fotografiche e autore di diversi libri sulla fotografia, fra questi, Collezionare fotografia del 2010 (con nuova edizione del 2013) per le edizioni Contrasto.

Nicolangelo Gelormini
NICOLANGELO GELORMINI
Italia, Regista

Nato a Napoli, si diploma al Centro Sperimentale di Cinematografia dopo la Laurea in Architettura. Intraprende la strada del Cinema come assistente di Paolo Sorrentino. La sua prima regia è il videoclip Vivi Davvero, per Giorgia, con cui si aggiudica una nomination agli Italian Grammy Award. Nel 2007 affianca gli artisti Ariel Soulè e Simon Toparovsky per il progetto Qui del Dicibile, presentato al Getty Museum di Los Angeles. Lo stesso anno vince la Serata d’Onore di Pippo Baudo con il cortometraggio Caro Benzina, interpretato da Milena Vukotic, Benimino Marcone e Nicola Nocella. Sintetizza la sua natura di regista e architetto realizzando i documentari sulla Casa Planchart di Giò Ponti a Caracas e sulle abitazioni progettate da Leonardo Ricci per Thomas Mann e Pierre Balmain. Dirige Reset, cortometraggio interpretato da Giovanni Ludeno e Carlo Cerciello, presentato al Lincoln Center di New York e vincitore tra gli altri del prestigioso Raindance Film Festival (London UK). Nel 2011 inizia a lavorare come docente esterno allo IED di Milano ed al Centro Sperimentale di Cinematografia, nelle sedi di Milano, Palermo e L’Aquila e ll PAN - il Palazzo delle Arti di Napoli - gli dedica un ciclo di proiezioni in vista della sua collaborazione con il Maestro Luca Ronconi. Nel 2013 presenta alla 55° Biennale di Venezia il breve film Contempo, uno viaggio nell'arte contemporanea che lo porterà a realizzare un ciclo di spot per la Notte dei Musei promossa dal Mibac. Nel 2014 realizza i documentari Irpinia Che Guarda il Mare con Andres Neumann, storico produttore di Pina Bausch, e Irpinia Madre, un affresco su Ettore Scola, Salvatore Ferragamo e Carlo Gesualdo, con interventi di Toni Servillo e Roberto De Simone. Nel 2015 ritorna al videoclip e presenta alla 72° Mostra del Cinema di Venezia il video di All the Things, canzone scritta da David Lynch e interpretata dalla sua musa Chrysta Bell. Tra i suoi ultimi lavori, lo spot del Museo MADRE ed il film d'arte Le Umane Paure, presentato nel 2017 al Museo MACRO di Roma.

Emanuele Montibeller
EMANUELE MONTIBELLER
Italia, Direttore artistico Arte Sella

Nato a Borgo Valsugana nel 1959, ha fondato nel 1986 Arte Sella, partecipando alla stesura delle linee operative ed organizzative del progetto, promuovendo la fondazione dell’omonima associazione e divenendone direttore artistico, carica che ricopre anche attualmente.
E’ stato membro e promotore di numerose realtà culturali, curando progetti di sviluppo culturale e artistico sia in Italia sia all’estero.

Simone Pallotta
SIMONE PALLOTTA
Italia, Curatore di arte pubblica e urbana

Curatore indipendente, dal 2006 lavora a progetti di arte pubblica integrata e progetti culturali crossover. Nato nel 1979 a Roma, cresciuto nel mondo del Writing e formatosi come storico dell’arte, decide di intrecciare la conoscenza dell’arte urbana alla preparazione umanistica ideando e realizzando progetti dove l’arte e la città siano due elementi di un più ampio scenario di confronto e innovazione culturale.
Ha curato e realizzato progetti con alcuni dei più importanti artisti urbani internazionali: Blu, Momo, Agostino Iacurci, Borondo, Aryz, 108, Edoardo Tresoldi e Sten & Lex.
Nel 2014 ha curato la sua prima mostra indoor: From Street to Art, la prima collettiva di artisti urbani italiani negli Stati Uniti, allestita all’Istituto di Cultura Italiano a New York e dedicata alla scoperta delle profonde diversità e delle diverse autorialità che animano il panorama nazionale.
Il progetto che più lo rappresenta è SANBA, ideato nel quartiere di San Basilio a Roma dal 2014 al 2016.
Ha realizzato progetti di arte pubblica nella sezione di alta sicurezza del carcere romano di Rebibbia e, per la Presidenza del Consiglio dei Ministri, progetti di arte partecipata in dieci scuole italiane in occasione del 70° Anniversario della Liberazione dal nazifascismo.
Ha curato progetti di creatività urbana per il Comune di Roma, Civitavecchia e Torino.
Ha scritto su riviste di arte contemporanea ed è membro fondatore della Fondazione Carlo Battaglia.
Nell’estate del 2016 ha scritto il testo critico e curato l’installazione di Edoardo Tresoldi a Manfredonia, l’opera di rete metallica che ha ricreato la scomparsa basilica paleocristiana di Siponto e permesso all’artista di venire nominato dalla prestigiosa rivista Forbes tra i 30'influencer under 30' della categoria 'Arts' del 2017.
Dal settembre 2016 collabora stabilmente con Circus, a Milano, una realtà nata come società di servizi per la fotografia con la quale punta alla fusione tra mondo profit e progetti culturali di matrice sociale.

Nadim Samman
NADIM SAMMAN
Gran Bretagna, Curatore e Storico dell’arte

Nadim Samman è un curatore e uno storico dell’arte. È stato Co-Curatore della 1° Biennale Antartica (Marzo 2017) e del Padiglione Antartico (Biennale Architettura, Venezia 2014; Biennale Arte 2015, 2017). Attualmente è il Co-Direttore degli Import Projects di Berlino. Nadim ha studiato Filosofia presso la University College di Londra prima di ricevere il dottorato di ricerca dall’Istituto d’Arte di Courtauld. Nel 2012 ha co-curato la 4° Biennale di Marrakech. Progetti recenti includono Treasure of Lima: A Buried Exhibition (un’unica mostra site-specific nella remota Isla del Coco nel Pacifico) e Rare Earth (un’importante mostra collettiva presso Thyssen-Bornemisza Art Contemporary, Vienna). Nel 2016 è stato Curatore e Direttore Artistico della 5° Biennale Internazionale di Mosca per Giovani Artisti. Nel 2014 la rivista Foreign Policy l’ha nominato tra i “100 Leading Global Thinkers’ (la Top 100 dei Pensatori Globali).

Manuel Segade
MANUEL SEGADE
Spagna, Direttore del Centro de Arte Dos de Mayo di Madrid

Manuel Segade si è laureato in Storia dell’Arte all’Università di Santiago de Compostela. La sua tesi era un articolo sulla teatralità e sulle strutture linguistiche allegoriche nella scultura degli anni ’80 analizzate attraverso il lavoro di Juan Muñoz. Dal 1998 lavora su alcuni aspetti storico culturali delle pratiche estetiche della fine del XIX secolo, in relazione alla produzione di una soggettività somatica e sessualizzata, e riguardo a ciò ha pubblicato il saggio “Narciso Finde Siglo” (Melusina, 2008).
Nel 2005 e nel 2006 ha lavorato come coordinatore per il Metrònom Fundació Rafael Tous d'Art Contemporani di Barcellona. Dal 2007 al 2009 è stato curatore del Centro Galego de Arte Contemporánea di Santiago de Compostela. Nel 2009 ha ripreso la sua attività come freelance producendo e curando progetti per La Casa Encendida, ARCO, MUSAC o il Centre d'Art La Panera in Spagna, il Pavillon Vendôme in Francia o TENT nei Paesi Bassi. Ha anche insegnato pratiche curatoriali in diverse lauree magistrali e specialistiche, come il programma Honours in Curatorship della Michaelis University di Città del Capo o il Programma di Studi Indipendenti del MACBA di Barcellona, e adesso è professore presso l’École du Magasin a Grenoble.
Nel suo ultimo progetto cerca di offrire degli approcci gestuali all’attività curatoriale come nuove modalità di distribuzione deduttiva che si concretizzano in azioni in linea con la pedagogia e l’educazione e in azioni curatoriali vicine alla performance.

É direttore del Centro de Arte Dos de Mayo di Móstoles (Madrid, Spagna).

Ekaterina Shcherbakova
EKATERINA SHCHERBAKOVA
Russia, Curatrice indipendente e Critica d'arte

Ekaterina Shcherbakova è una curatrice indipendente che vive a Parigi. Ha una laurea specialistica nel Dipartimento di Studi Culturali della National Research University Higher School of Economics di Mosca e una laurea specialistica nel Dipartimento di Arte dell’Università di Parigi 8 (2016). Nel 2012-2013 ha preso parte alla Session 22 del programma di formazione curatoriale École du Magasin (Grenoble, Francia). Attualmente sta facendo un dottorato di ricerca presso l’Università di Parigi 8. Nel 2015-2016 ha curato il programma annuale della galleria La Box (Higher National School of Art Bourges, Francia) e nel 2016-2017 dello spazio artistico Le Grand Corder (Rennes, Francia). Ekaterina Shcherbakova è stata nominata per il Young Curators Prize (2014) di The Garage Museum of Contemporary Art (Mosca). È stata una co-curatrice del Padiglione Russia della 57. Biennale di Venezia. Ha partecipato e ha tenuto conferenze alla Higher National School of Art (Bourges, Francia), alla Grenoble-Valence Higher School of Art and Design e al National Institute of the History of Art (Parigi). Autrice di articoli in cataloghi di mostre e riviste, inclusi Logos, Aesthetica Magazine, The Calvert Journal, Peeping Tom’s Digest, ecc.

Eva Wittocx
EVA WITTOCX
Belgio, Curatrice senior all’M-Museum di Lovanio

Eva Wittocx è una storica dell’arte, curatrice e scrittrice che vive a Bruxelles. Dal 1997 al 2006 è stata curatrice presso lo S.M.A.K Museo di Arte Contemporanea a Ghent , dove ha organizzato numerose mostre, incluse Dora Garcia: Code inconnu, Orla Barry: Portable Stones, Dirk Braeckman, Luigi Ontani and Joëlle Tuerlinckx. Ha coordinato la mostra di Luc Tuymans “Mwana Kitoko” al Padiglione Belgio della Biennale di Venezia nel 2001 (curatore: Jan Hoet). Tra il 2006 e il 2009 ha lavorato come curatore al centro d’arte STUK a Leuven, con mostre personali di Matt Mullican, Keren Cytter, Adrian Paci, Guillaume Leblon, Candice Breitz e altri. Nel 2007 ha dato il via al festival annuale di performance chiamato Playground – una collaborazione iniziata nel 2010 tra lo STUK e l’M Museum, la quale fa parte del network dedicato alle performance chiamato Corpus. Nel 2009 è stata nominata Curatore Senior alla nuova apertura dell’M-Museum di Lovanio, dove ha sviluppato il programma istituzionale di arte contemporanea finalizzato a realizzare mostre personali di artisti emergenti o già affermati. All’M-Museum ha curato le mostre di Mika Rottenberg, Dirk Braeckman, Guy De Cointet, Sol LeWitt: Walldrawings (con Béatrice Gross),Markus Schinwald, Patrick Van Caeckenbergh e molti altri.
Eva Wittocx scrive regolarmente di arte contemporanea. È l’autrice di testi su Ugo Rondinone, Peter Buggenhout, Walter Leblanc, Tina Gillen and Germaine Kruip e attualmente è il Presidente della sezione belga dell’AICA e della commissione artistica della collezione del Parlamento Fiammingo. A luglio del 2016 è stata nominata curatrice per rappresentare il Belgio assieme all’artista Dirk Braeckman nel Padiglione Belga della Biennale di Venezia 2017.

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